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Gallery Borgorosso

B&B Cà Gianna

Storia di Cà Gianna

La famiglia Ghedina di Bolzano compra il terreno una decina di anni fa e si innamora delle colline dell’appennino tosco-romagnolo.

La figlia Manuela gestisce l’amministrazione dell’azienda agricola e l’agriturismo, mentre il marito Abdou, senegalese conosciuto nella valle, coltiva le terre con grande maestria e amore.

Cà Gianna si trova nella valle del Tramazzo, in cima ad un colle, da cui si raggiungono le località Re Nuovo
e Re Vecchio, in cui vi sono ruderi e case diroccate, a testimonianza di antichi insediamenti rurali.

L’agriturismo si trova al centro del podere, in una casa colonica ristrutturata del 1930.

Il CaprioloIl terreno di  Cà Gianna, che comprende i poderi di Ridianello, Re Nuovo, Re vecchio e le Tombe si estende per ca. 150 ettari, di cui ca. 20 ettari coltivati a viti, due ettari di ciliegi, ca. 40 ettari coltivati a grano, orzo ed erba medica per il foraggio. Il resto del terreno non utilizzabile per l’agricoltura è un bosco misto.

La zona in cui si trova Cà Gianna è ricca dal punto di vista dalla fauna e della flora, è ideale per la raccolta dei funghi
e dei tartufi e per le battute di caccia (lepre, starne, cinghiale, fagiano, capriolo).

All’interno di Ridianello, nel podere “Le Tombe” è stato girato il film “Il Presidente del Borgo Rosso” con Alberto Sordi alla fine degli anni 60.